PREMESSA
Il Codice Etico è un documento ufficiale adottato con deliberazione del CdA di Rampini Carlo s.p.a., contenente l’insieme dei principi di comportamento che coloro che operano in nome e per conto della Società sono obbligati a rispettare nell’esecuzione delle attività della stessa verso soggetti portatori di interesse.
Esso costituisce parte integrante del MOGC di Rampini Carlo S.p.a. ed è allo stesso allegato sub 2. Il contenuto del presente documento è integrato con quello del codice etico già adottato dalla Rampini Carlo S.p.a..
Tutti i soggetti della Società sono obbligati ad uniformarsi ai comportamenti prescritti dal presente Codice Etico, che integra quello già vigente alla data di approvazione del MOGC: l’OdV ha il compito di vigilarne il relativo rispetto. Eventuali infrazioni saranno trattate come violazioni del Modello 231 e daranno luogo all’attivazione del procedimento sanzionatorio descritto nel sistema disciplinare (allegato n. 4 alla parte generale del MOGC).
1. Ambito di applicazione e destinatari
Con la stesura e l’approvazione del presente documento, denominato “codice etico”, Rampini Carlo s.p.a. ha inteso enucleare quell’insieme di principi generali di comportamento e valori che devono guidarne sempre l’azione e che vanno ad implementare tutte le disposizioni contenute nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo finalizzato alla prevenzione dei rischi di commissione dei reati rilevanti a fini 231 o, comunque, alla limitazione del loro impatto laddove venissero integrati con elusione fraudolenta del Modello. L’etica nella gestione dell’Azienda è uno strumento essenziale per la Società che attraverso l’adozione del Codice Etico intende garantire il buon comportamento, la lealtà, la correttezza sociale. Scopo dell’adozione del Codice Etico è stabilire i comportamenti permessi e quelli vietati, favorendo i primi e disincentivando i secondi. Mediante l’affermazione ed il rispetto dei principi etici cui si ispira, Rampini Carlo s.p.a. riesce a perseguire la valorizzazione della propria immagine; la capitalizzazione della reputazione d’affidabilità e trasparenza; la formazione di un management consapevole del valore sociale creato dalla stessa; l’attenzione alla verifica di coerenza tra obiettivi, strategie e decisioni operative; il potenziamento della motivazione e del senso di appartenenza del personale e il conseguente miglioramento del coordinamento organizzativo.
Al rispetto del contenuto del codice sono tenuti tutti i membri degli organi statutari, i dipendenti, i terzi (collaboratori, fornitori, ecc.) e, più in generale, tutti coloro che operano in nome e/o per conto di Rampini Carlo s.p.a.. L’osservanza da parte di tutti i destinatari delle indicazioni del Codice, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità e funzioni, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi aziendali ed è fondamentale per il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione della stessa. Anche i beneficiari delle erogazioni dell’Azienda sono interessati potenzialmente al rispetto del Codice. Per tali ragioni, la Società si impegna ad utilizzare strumenti adeguati di divulgazione del presente documento anche ponendo in essere le opportune iniziative volte a esplicarne il contenuto. L’osservanza delle disposizioni del Codice è obbligazione contrattuale dei dipendenti della Rampini Carlo S.p.a., anche ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 2104 e 2105 C.c.. Pertanto la violazione del presente Codice può costituire inadempimento contrattuale e/o illecito disciplinare e, se del caso, può comportare il risarcimento dei danni eventualmente derivanti alla Rampini Carlo s.p.a. da tale violazione, in conformità alla vigente normativa ed ai contratti collettivi come di volta in volta applicabili.
2. Valori ispiratori
Rampini Carlo s.p.a., per statuto, persegue gli scopi societari orientando la propria azione al rispetto dei principi di Autonomia, Responsabilità e Sussidiarietà. A tale fine, l’Azienda intende dare piena applicazione ai valori che la ispirano e che l’hanno orientata nella predisposizione del presente documento, ossia all’integrità (cui devono improntarsi le azioni dei dipendenti), alla qualità delle persone (da cui dipende la qualità dei progetti e delle azioni), all’importanza degli enti e di tutti coloro che si rivolgono alla Società (che intrattiene le relazioni con i clienti alla collaborazione, trasparenza e responsabilità nell’assolvimento degli impegni presi); alla trasparenza del processo decisionale e alla completezza dell’informazione fornita agli stakeholder.
3. Principi di comportamento
3.1. Legalità, onestà e lealtà in generale e nei rapporti con la concorrenza
L’osservanza delle disposizioni normative e regolamentari vigenti (sia in Italia che nei Paesi esteri in cui la Società è presente) è il principio di comportamento cardine per la Rampini Carlo s.p.a.: chiunque non adotti, non rispetti o violi tale principio non potrà intrattenere rapporti di alcun tipo con la Società. In nessuna circostanza il perseguimento dell’interesse dell’Azienda può giustificare una condotta in violazione delle leggi. Tale principio si applica a tutti coloro che, a vario titolo, interagiscano con la stessa.
I dipendenti della Rampini Carlo s.p.a., chiamati a rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano (e del Paesi esteri in cui la Società è presente) oltreché ad astenersi dal violare le disposizioni normative, devono osservare, oltre ai principi generali di diligenza e fedeltà, anche le prescrizioni comportamentali contenute nei contratti collettivi e/o nei regolamenti a loro applicabili. È loro responsabilità conoscere le leggi, i regolamenti e gli obblighi derivanti dal proprio lavoro. Il mancato rispetto di tali disposizioni può dar luogo a sanzioni civili o penali. Laddove gli stessi nutrano dubbi sull’interpretazione di una norma o di una regola di condotta sono invitati a chiedere delucidazioni ai superiori e/o all’Organismo di Vigilanza. Resta inteso che sono vietate tutte le attività che possono coinvolgere Rampini Carlo s.p.a. in pratiche illecite.
Posto che, alcune delle attività svolte dalla Rampini Carlo s.p.a. non sono regolate da leggi, regolamenti o prescrizioni, in questi casi l’agente dovrà attenersi scrupolosamente ai principi di lealtà e onestà. Pertanto, sarà responsabilità di tutti i dipendenti di Rampini Carlo s.p.a. esaminare ciascuna situazione alla luce di questi principi e applicarli di conseguenza. Non si può imporre né accettare nessun obiettivo di performance che si possa raggiungere solo con il sacrificio dei principi etici aziendali.
È obbligatorio il rispetto delle norme a disciplina della concorrenza, dal momento che Rampini Carlo s.p.a. ritiene nel proprio interesse che una concorrenza aperta e leale determini vantaggi per tutti (la Società, i clienti, i consumatori). In caso di violazioni di tali norme si andrà incontro alle sanzioni penali e civili ivi previste. È fatto divieto ai dipendenti di Rampini Carlo s.p.a. di partecipare ad accordi con i concorrenti che abbiano il fine o l’effetto di accordarsi sui prezzi, distorcere una procedura di offerta, dividersi un mercato, limitare la produzione o boicottare un cliente o un fornitore. I dipendenti di Rampini Carlo s.p.a. non devono scambiare informazioni riservate con i concorrenti, con conseguente mancato rispetto delle leggi sulla concorrenza.
3.2 Trasparenza delle informazioni fornite, riservatezza e privacy
La trasparenza e la correttezza delle informazioni fornite sia nei rapporti interni che esterni costituiscono altro principio cui Rampini Carlo s.p.a. si ispira nel perseguimento dei propri obiettivi. Per tale ragione, qualsiasi attività deve essere legittima, autorizzata, correttamente registrata e strutturata in modo tale da renderne possibile, in ogni momento, la verifica del processo di decisione, autorizzazione ed esecuzione. Ciò determina la necessità di dotare ogni operazione di adeguato supporto documentale. I soggetti destinatari del Codice, nell’esercizio delle proprie funzioni e mansioni, devono agire assicurando veridicità, trasparenza e completezza delle informazioni, sia verbali che documentali (cartacee e digitali). Soprattutto coloro che concorrono alla formazione dei dati contenuti nei bilanci, nelle relazioni e in tutte le comunicazioni sociali devono attenersi al rispetto dei principi di correttezza, trasparenza, collaborazione e osservanza delle disposizioni normative così da produrre un’informazione veritiera e corretta circa la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Anche la registrazione contabile deve rappresentare in modo completo, chiaro, veritiero, accurato e valido quanto indicato nella documentazione di supporto. Nel caso di elementi economico patrimoniali fondati su valutazioni, la connessa registrazione deve essere compiuta nel rispetto dei criteri di ragionevolezza e prudenza, illustrando con chiarezza nella relativa documentazione i criteri che hanno guidato la determinazione del valore della posta contabile.
Chiunque venga a conoscenza di possibili omissioni, falsificazioni, irregolarità nella tenuta della contabilità e della documentazione di base, o comunque di violazioni dei principi fissati dal Codice Etico è tenuto a riferirne tempestivamente all’Organismo di Vigilanza.
Nella formulazione di eventuali contratti, la Società ha cura di specificare al contraente i comportamenti da tenere in tutte le possibili circostanze, in modo chiaro e comprensibile.
Rampini Carlo s.p.a. assicura la riservatezza delle informazioni in suo possesso e vieta ai propri dipendenti (oltreché ai componenti degli organi statutari e a tutti coloro che a vario titolo operano in nome e per conto della stessa) la diffusione delle informazioni riservate apprese in ragione delle proprie funzioni, mansioni o incarichi. È obbligo di tutta la compagine aziendale il rispetto delle leggi e dei regolamenti relativi alla privacy e alla protezione di informazioni su persone, dipendenti e terzi. I dipendenti che hanno accesso ai dati personali saranno solo coloro la cui funzione e le cui responsabilità comprendono specificamente il trattamento dei dati personali, il diritto di accesso è limitato in base alla natura e all’ambito delle funzioni e delle responsabilità individuali.
Ai destinatari del presente documento è vietato l’uso di informazioni privilegiate e confidenziali, per finalità di carattere personale o di terzi ed anche mediante interposta persona. Per assicurare la tutela della riservatezza, Rampini Carlo s.p.a. si impegna ad applicare e mantenere aggiornate politiche e procedure specifiche di protezione delle informazioni. È fatto espresso richiamo alle disposizioni nazionali e comunitarie in materia di riservatezza dei dati personali e delle informazioni in possesso della Società per assicurarne l’assoluta riservatezza anche mediante la predisposizione di sistemi informativi e procedure tali da garantire il trattamento, la gestione interna e la comunicazione all’esterno di tali informazioni.
3.3. Rispetto delle informazioni confidenziali
I dipendenti che abbiano accesso o che entrino in possesso di informazioni riservate relative alle attività commerciali di Rampini Carlo s.p.a., tra le quali le informazioni su clienti e fornitori, devono essere solo coloro le cui funzioni e responsabilità comprendano il trattamento, l’uso e la comunicazione di tali dati. Il diritto di accesso è limitato in base alla natura e all’ambito della funzione e della responsabilità individuale.
Inoltre, qualunque dipendente venga in possesso di informazioni confidenziali o di cui Rampini Carlo s.p.a. è proprietaria deve mantenere tali informazioni confidenziali e utilizzarle solo per scopi autorizzati.
Esempi di informazioni riservate includono, tra le altre, quelle riguardanti i risultati, le previsioni e altri dati finanziari, le informazioni legate alle risorse umane, alle acquisizioni o cessioni, a nuovi prodotti o commesse.
Le informazioni di cui Rampini Carlo s.p.a. è proprietaria includono, tra le altre, strategie commerciali, miglioramenti di prodotti, informazioni tecniche, sistemi, invenzioni, segreti di fabbricazione o know-how sviluppati o acquistati da Rampini Carlo s.p.a., comprese questioni coperte da accordi di riservatezza.
Nel caso in cui un dipendente non sia certo di poter diffondere o utilizzare informazioni in suo possesso deve consultarsi con un superiore. L’obbligo del dipendente di rispettare la riservatezza delle informazioni continua anche dopo la cessazione del suo rapporto di lavoro con Rampini Carlo s.p.a..
3.4. Protezione dei beni di Rampini Carlo s.p.a.
Ciascun dipendente dovrà impegnarsi per proteggere i beni di Rampini Carlo s.p.a.. Le risorse e i beni di Rampini Carlo s.p.a. non devono essere usati per scopi illegali o non pertinenti alle attività di Rampini Carlo s.p.a..
Nessun dipendente deve appropriarsi dei beni di Rampini Carlo s.p.a. per uso personale o renderli accessibili a terzi per usi non pertinenti alle attività di Rampini Carlo s.p.a.. I dipendenti non devono utilizzare i beni di Rampini Carlo s.p.a. per lucro o per attività personali e non possono permettere ad altre persone non impiegate in azienda o non autorizzate da Rampini Carlo s.p.a. a farne uso. L’appropriazione indebita o il furto di tali beni costituiscono una violazione di legge con conseguente processo civile o penale.
I beni di Rampini Carlo s.p.a. non sono intesi solo come oggetti materiali o tangibili (fondi, forniture, brevetti, reti informatiche e di telefonia), ma anche idee, concetti e know-how che i dipendenti sviluppano nel corso delle loro attività per Rampini Carlo s.p.a.. Sono compresi anche elenchi di clienti e fornitori, informazioni di mercato e altri dati e informazioni a cui i dipendenti hanno accesso conseguentemente alla loro funzione all’interno dell’azienda.
3.5. Proprietà intellettuale
I diritti di proprietà intellettuale di Rampini Carlo s.p.a. che comprendono brevetti, know-how, segreti commerciali, marchi registrati, nomi di dominio, design industriale e copyright, sono uno dei suoi beni più preziosi e sono pertanto protetti dalla legge, quando possibile. I dipendenti hanno il dovere di salvaguardare tali beni. Rampini Carlo s.p.a. fa sì che siano rispettate le proprietà intellettuali valide delle altre aziende e che non siano violate dai propri dipendenti.
3.6. Uso dei mezzi di comunicazione dell’azienda
I mezzi di comunicazione dell’azienda, e-mail, segreterie telefoniche, internet, telefoni (cellulari compresi) e altri mezzi di comunicazione sono di proprietà di Rampini Carlo s.p.a. e devono essere utilizzati a scopo professionale.
Il loro impiego per scopi personali è basato sul riconoscimento che vita privata e lavoro sono strettamente legati e il giusto equilibrio tra i due reca beneficio sia a Rampini Carlo s.p.a. sia ai dipendenti. Tale utilizzo dovrebbe essere tuttavia limitato a ciò che è ragionevole e dettato dalle circostanze. È severamente vietato ai dipendenti fare uso di e-mail o internet o qualsiasi altro mezzo di comunicazione di Rampini Carlo s.p.a. per scopi impropri e trasmettere o ricevere messaggi o immagini che possono insultare, offendere o mancare di rispetto all’essere umano.
3.7. Controllo delle esportazioni e restrizioni commerciali
Nel caso in cui siano emanate leggi e regolamenti locali, nazionali e internazionali o requisiti analoghi che stabiliscono embargo, boicottaggio o altre restrizioni al commercio di beni, servizi, software o tecnologia, tutte le Società collegate con Rampini Carlo s.p.a. che esportino beni e servizi o che svolgano servizi al di fuori del loro Paese (compresa l’assistenza tecnica o la formazione) devono osservare rigorosamente tutte le leggi vigenti in materia di controllo delle esportazioni dei Paesi nei quali operano. Particolare attenzione deve essere riservata a quegli strumenti di uso comune (prodotti, software e dati tecnici che possano essere impiegati sia in campo civile sia militare).
I dipendenti impegnati nel commercio internazionale devono garantire di rispettare i regolamenti in vigore più recenti e rivolgersi al loro Ufficio Legale in caso di dubbio.
La mancata osservanza di tali leggi e regolamenti potrebbe esporre la Società e i dipendenti a severe sanzioni penali, fra le quali il divieto di future esportazioni.
3.8. Riciclaggio di denaro
Il riciclaggio di denaro è un reato che consiste nel mascherare l’origine illegale di fondi.
In osservanza di tutte le leggi emanate in materia, Rampini Carlo s.p.a. conduce le sue attività con partner dalla buona reputazione. I dipendenti devono essere attenti al modo in cui sono effettuati i pagamenti, per individuare eventuali irregolarità, e prudenti con quei partner che mostrano un comportamento sospetto nelle loro operazioni.
3.9. Prevenzione della corruzione
Le procedure Rampini Carlo s.p.a. vietano qualsiasi transazione o pratica illegale. L’azienda è determinata ad eliminare la corruzione nelle transazioni commerciali e la sua attività è conforme a quanto disposto leggi vigenti nei Paesi in cui è presente.
I dipendenti di Rampini Carlo s.p.a. devono rispettare le leggi del Paese nel quale operano e non possono offrire né fornire, direttamente o indirettamente, facilitazioni indebite, economiche o di altra natura a pubblici ufficiali, partiti politici, dipendenti o agenti di clienti, dei settori pubblico o privato, di società finanziarie o banche, in violazione degli obblighi legali o dei principi etici di Rampini Carlo s.p.a., allo scopo di ottenere o conservare un rapporto commerciale o di ottenere facilitazioni o favori che implichino la violazione delle regole.
È inoltre vietato ai dipendenti di Rampini Carlo s.p.a. offrire o fornire vantaggi, nonché cedere alla sollecitazione di persone che, sostenendo di disporre di un’influenza reale o supposta su un agente pubblico o privato, propongano di utilizzare la loro influenza al fine di ottenere contratti o decisioni favorevoli.
I pagamenti agevolati servono a facilitare procedure o formalità amministrative che dovrebbero essere ottenute normalmente nel rispetto della legge e della legalità. Tali pagamenti sono atti di «piccola corruzione» e nonostante possano essere tollerati in alcuni Paesi, sono vietati in numerosi altri. Per evitare qualunque confusione o incomprensione sui limiti di accettazione, Rampini Carlo s.p.a. vieta del tutto questo tipo di pratiche.
3.10. Gestione dei potenziali conflitti di interesse
Ciascuna possibile situazione di conflitto di interessi, anche se solo potenziale, capace di compromettere obiettività ed imparzialità di giudizio e/o scelta deve essere evitata. È vietato avvantaggiarsi personalmente di opportunità di affari conosciute nell’esercizio delle funzioni e/o mansioni svolte per la Società. I componenti degli organi statutari dell’Azienda non possono essere destinatari di attività della stessa a loro diretto vantaggio, salvi gli interventi destinati a soddisfare gli interessi, generali o collettivi, espressi dagli enti designanti. In caso di dubbio, è opportuno segnalare ogni situazione all’Organismo di Vigilanza che si esprimerà nel merito e potrà fornire, se del caso, anche suggerimenti su interventi per il superamento o la mitigazione del conflitto. I dipendenti non dovranno effettuare investimenti presso alcun fornitore, cliente, concorrente, società di consulenza o altro tipo di azienda se la natura di tale investimento può influenzare le loro decisioni professionali fatte per conto di Rampini Carlo s.p.a.. I dipendenti non devono avere a che fare direttamente con un’azienda che può essere cliente, fornitore, agente, consulente o altri terzi, qualora abbiano a livello personale o famigliare, interessi in questi terzi. Qualora il caso si presentasse, il dipendente deve informare chiaramente della situazione la Direzione e ottenere una specifica autorizzazione scritta.
Nessun dipendente accetterà impieghi extra da fornitori, clienti o concorrenti né svolgerà alcun lavoro extra che possa avere un effetto negativo sulla sua prestazione o sul suo giudizio professionale in Rampini Carlo s.p.a.. Il dipendente deve informare il proprio responsabile di ogni impegno lavorativo extra.
3.11. Tracciabilità e correttezza dei flussi finanziari
Rampini Carlo s.p.a. vieta espressamente ogni attività e/o operazione che possa determinare il proprio coinvolgimento in episodi di ricettazione, riciclaggio, impiego di beni o denaro di provenienza illecita, evasione fiscale. Per assicurare il rispetto di tale divieto, è necessario che i flussi finanziari siano gestiti garantendo la completa chiarezza, correttezza, tracciabilità e trasparenza delle operazioni, conservando la documentazione di supporto. Pertanto, i pagamenti e i trasferimenti eseguiti dalla Società o ricevuti a beneficio della stessa devono essere integralmente registrati nei sistemi contabili e devono essere effettuati solo ai soggetti e per le attività contrattualmente formalizzate e/o deliberate dall’Azienda e/o funzionali alla realizzazione dello scopo sociale.
3.12. Valore delle risorse umane
Rampini Carlo s.p.a. considera i dipendenti ed i collaboratori esterni un fattore critico di successo e, conseguentemente, tutela e promuove il valore delle risorse umane al fine di incrementare e migliorare il patrimonio umano e lavorativo, la competitività e le competenze di ogni collaboratore o dipendente.
In totale conformità alla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite e alle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, Rampini Carlo s.p.a. esegue una politica delle risorse umane fondata sul trattamento equo e sul rispetto delle persone, della loro dignità, dei loro diritti e libertà individuali e che favorisca il loro impegno nella vita aziendale. Tale politica favorisce tutte le forme di dialogo sociale, sia con i dipendenti, sia con le organizzazioni che li rappresentano.
Rampini Carlo s.p.a. si impegna a favorire lo sviluppo individuale dei dipendenti, in particolare attraverso colloqui individuali regolari con i loro responsabili. Tali colloqui consentono di precisare le competenze richieste, le performance, i piani di sviluppo e i percorsi professionali in funzione delle esigenze e delle aspirazioni di ognuno, nonché alle esigenze aziendali. I programmi di formazione e le modalità di collaborazione sono a sostegno di tale politica. L’impegno di ricercare soluzioni adeguate alle competenze dei collaboratori si esercita nel corso di tutta la vita professionale del dipendente, anche in caso di riorganizzazione.
3.13. Pari opportunità e diversità
Rampini Carlo s.p.a. e tutti i suoi dipendenti devono rispettare le leggi e le regole che vietano qualsiasi discriminazione legata all’età, alla razza, al sesso, all’origine etnica, alla nazionalità, alla religione, alla salute, alla disabilità, allo stato civile, alle preferenze sessuali, ai pensieri politici o filosofici, all’appartenenza a sindacati o a qualsiasi altra caratteristica protetta dalla legge.
Rampini Carlo s.p.a. non tollera alcuna molestia, sessuale, fisica o psicologica, coercitiva o di bullismo. Qualora un dipendente sia testimone o vittima di un abuso di qualunque tipo, può rivolgersi alla propria direzione delle Risorse Umane. Non possono essere prese iniziative contro il dipendente che abbia fatto rapporto in buona fede.
La selezione e l’assunzione del dipendente si basano esclusivamente sulle sue qualifiche e competenze. Lo stipendio è determinato unicamente sulla base del contributo del dipendente all’azienda.
Assunzione, formazione e sviluppo professionale dei dipendenti con origini diverse costituiscono un valore importante per Rampini Carlo s.p.a.
3.14. Relazioni sociali
Rampini Carlo s.p.a. rispetta il diritto dei dipendenti di formare o riunirsi in sindacati od organizzazioni di lavoratori a loro scelta e di organizzarsi per partecipare a negoziati collettivi.
La politica di relazioni sociali riconosce nella diversità il punto di forza dell’azienda. Rampini Carlo s.p.a. rispetta il ruolo e le responsabilità dei propri partner sociali e si impegna a comunicare e a negoziare apertamente per risolvere questioni di interesse collettivo.
3.15. Equità dell’autorità
Rampini Carlo s.p.a. si impegna affinché l’esercizio dell’autorità all’interno di relazioni gerarchiche sia sempre ispirato a criteri di equità e correttezza e non implichi la realizzazione di abusi di alcun genere. In particolare, l’Azienda assicura che l’autorità non si trasformi in esercizio del potere lesivo della dignità ed autonomia della persona e che le scelte di organizzazione del lavoro salvaguardino il valore dei dipendenti e dei collaboratori esterni.
3.16. Integrità e tutela della persona
Rampini Carlo s.p.a. si impegna a tutelare i suoi dipendenti e gli Interlocutori Esterni garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona. Per questo motivo salvaguarda i lavoratori da atti di violenza psicologica e contrasta qualsiasi atteggiamento o comportamento discriminatorio o lesivo della persona, delle sue condizioni e delle sue preferenze.
Il dipendente o l’Interlocutore Esterno che ritiene di essere stato oggetto di molestie o di essere stato discriminato per motivi legati all’età, al sesso, alla sessualità, alla razza, allo stato di salute, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, etc. può segnalare l’accaduto all’Organismo di Vigilanza.
3.17. Innovazione
La Società persegue la ricerca e l’innovazione tecnologica e organizzativa nella convinzione che l’adozione di tali soluzioni consenta di operare con maggiore efficienza.
3.18. Ascolto e confronto
Rampini Carlo s.p.a. promuove l’ascolto e il costante confronto con tutti i portatori di interesse come stimolo alla risoluzione dei problemi, alla creazione di nuove idee ed al costante miglioramento.
3.19. Protezione della salute e sicurezza sul luogo di lavoro
La sicurezza dei lavoratori propri e dei lavoratori di fornitori e appaltatori che si trovano eventualmente ad operare nei locali della Società costituisce un principio fondamentale che ispira le scelte e le decisioni della Rampini Carlo s.p.a. e che viene perseguito con fermezza e assoluto rigore. La Società si impegna a garantire la sicurezza dei propri dipendenti, ovunque essi si trovino a causa dei loro obblighi professionali, ed a fornire un ambiente di lavoro sicuro e sano in tutti i propri siti, con pari livello di qualità ovunque essi siano presenti. La valutazione dei rischi legati alla salute e alla sicurezza è presente in tutti i siti e per tutta l’esecuzione dei progetti. Tali misure sono implementate in collaborazione con i comitati e gli organismi competenti. Ogni dipendente ha l’obbligo di segnalare le situazioni pericolose di cui è testimone o gli incidenti che ne sono rivelatori, e di partecipare all’attuazione delle azioni preventive. Il rispetto delle regole di sicurezza è un severo obbligo.
3.20. Tutela dell’ambiente
Rampini Carlo s.p.a. nell’esercizio dell’attività d’impresa si propone di tutelare l’ambiente e apportare un forte contributo alla tutela dell’ambiente attraverso la fornitura di sistemi, apparecchiature e servizi.
L’azienda pone al centro delle proprie attività la fornitura di tecnologie e di servizi avanzati che permettono una migliore gestione delle risorse naturali, una rilevante riduzione delle emissioni inquinanti e dell’effetto serra per proteggere la qualità della vita, e che allo stesso tempo contribuiscono al progresso economico e sociale. Rampini Carlo s.p.a. si impegna inoltre a fornire ai propri clienti le informazioni sugli impatti ambientali dei suoi prodotti. Pertanto, pone in essere un contemperamento tra il raggiungimento degli obiettivi aziendali ed il perseguimento delle esigenze ambientali. La Società, dunque, rifiuta categoricamente ogni comportamento che si discosti da tali principi.
L’azienda, inoltre, assume l’onere di tutelare l’ambiente circostante e contribuire al suo sviluppo sostenibile, impegnandosi altresì ad agire nel pieno rispetto delle disposizioni normative che disciplinano la materia e a limitare l’impatto ambientale delle proprie attività, tenendo conto anche dello sviluppo della ricerca scientifica in materia e limitando al minimo il consumo di energia oltre ad eliminare prodotti dannosi a favore di materiale riciclabile.
3.21. Regali, omaggi e benefici
Non è ammessa alcuna forma di regalo, omaggio o beneficio che possa essere anche solo interpretata come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile alla Società: in particolare è vietata qualsiasi forma di regalo, omaggio o beneficio a funzionari pubblici italiani o stranieri, o a loro familiari, che possa influenzare l’indipendenza di giudizio o indurre ad assicurare un qualsiasi vantaggio.
Tale regola concerne sia i regali promessi o offerti sia quelli ricevuti. Ai fini della presente disposizione, per regalo si intende qualsiasi tipo di beneficio e utilità.
Ciò in quanto Rampini Carlo s.p.a. intende garantire che qualunque decisione commerciale presa dai propri dipendenti, dai clienti o dai fornitori avvenga esclusivamente tramite i canali commerciali ufficiali, essenzialmente basati sulla competitività, sulla performance e sulla qualità dei prodotti e delle tecnologie che propone e non su qualsivoglia forma di vantaggi personali impropri o di conflitto d’interesse.
In questo ambito, l’Azienda si astiene da pratiche non consentite dalla legge, dagli usi commerciali o dai codici etici, se noti, delle aziende o degli enti con cui ha rapporti. Possono essere effettuati esclusivamente regali di modico valore, non eccedenti il limite di 50 Euro annui per destinatario, che devono essere documentati in modo adeguato e autorizzati dalla Direzione.
I Destinatari e gli Interlocutori Esterni che ricevano omaggi o benefici non previsti dalle fattispecie consentite sono tenuti a darne comunicazione all’Organismo di Vigilanza che ne valuta l’appropriatezza e provvede ad adottare le misure che ritiene opportune.
3.22. Contributi per l’attività politica
I contributi alle organizzazioni politiche sono spesso soggetti a leggi nazionali e variano da Stato a Stato.
Tali contributi, per quanto legali, possono generare abusi o essere considerati pratiche dubbie. La politica di Rampini Carlo s.p.a. è di non fornire contributi, in denaro o di altro tipo, ad organizzazioni politiche, partiti, o uomini politici.
Rampini Carlo s.p.a. rispetta i diritti dei suoi dipendenti a partecipare, in qualità di individui, alla vita civica e di comunità. Questa deve svolgersi a titolo personale, al di fuori dell’orario di lavoro e a proprie spese, in conformità alla legge. La cancelleria, i fondi e le altre risorse di proprietà di Rampini Carlo s.p.a. non possono essere impiegate per attività politiche personali.
I dipendenti devono tenere separate le loro attività politiche da quelle di Rampini Carlo s.p.a. ed evitare qualunque conflitto d’interesse.
3.23. Contributi alle organizzazioni umanitarie
I contributi alle organizzazioni umanitarie conferiti a nome di Rampini Carlo s.p.a. e utilizzandone i mezzi finanziari sono autorizzati nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti. Tali contributi sono permessi solo su consenso scritto e devono essere adeguatamente registrati.
3.24. Sponsorizzazioni
La sponsorizzazione fa parte della strategia di marketing e comunicazione. È autorizzata nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti e nell’ambito esclusivo della politica di comunicazione dell’azienda.
3.25. Comunicazione all’esterno
La comunicazione della Società verso l’esterno è improntata al rispetto del diritto all’informazione; ogni attività di comunicazione deve avvenire nel rispetto delle leggi, delle regole e pratiche di condotta professionale ed è realizzata con chiarezza, trasparenza e tempestività, salvaguardando, tra le altre, le informazioni price sensitive ed i segreti industriali; in nessun caso è permesso divulgare notizie o commenti falsi o tendenziosi. È evitata ogni forma di pressione o di acquisizione di atteggiamenti di favore da parte dei mezzi di comunicazione.
4. Governo della Società
Il sistema di governo adottato dalla Rampini Carlo s.p.a. è conforme alla normativa vigente ed è volto ad assicurare la massima e più equilibrata collaborazione tra le sue componenti attraverso un contemperamento armonico dei diversi ruoli di gestione, di indirizzo e di controllo.
I componenti degli organi di governo della Società devono informare la propria attività ai principi di correttezza ed integrità, astenendosi dall’agire in situazioni di conflitto di interesse nell’ambito dell’attività da loro svolta nell’Azienda.
Ai componenti degli organi è altresì richiesto un comportamento ispirato ai principi di autonomia, di indipendenza e di rispetto delle linee di indirizzo che la Società fornisce nelle relazioni che essi intrattengono, per conto della stessa, con le Istituzioni pubbliche e con qualsiasi soggetto privato.
È richiesta la loro partecipazione assidua ed informata all’attività dell’Azienda; essi sono tenuti a fare un uso riservato delle informazioni di cui vengono a conoscenza per ragioni di ufficio e non possono avvalersi della loro posizione per ottenere vantaggi personali, diretti o indiretti; ogni attività di comunicazione deve rispettare le leggi.
Ai componenti degli organi dell’Azienda è richiesto il rispetto della normativa vigente e dei principi contenuti nel presente Codice.
Gli obblighi di lealtà e riservatezza vincolano tali soggetti anche successivamente alla cessazione del rapporto con la Società.
5. Controllo interno
Il controllo interno è essenziale, poiché è stato concepito per dare una ragionevole sicurezza al management a qualunque livello sulla qualità e l’affidabilità delle informazioni finanziarie e commerciali in merito alla conformità alle leggi e ai regolamenti vigenti e alle regole interne in vigore.
L’integrità delle informazioni finanziarie e commerciali è essenziale per svolgere legalmente, onestamente ed efficacemente le nostre attività. Di conseguenza, tutte le informazioni finanziarie e contabili devono essere correttamente registrate nei libri contabili di Rampini Carlo s.p.a..
Ogni dipendente è personalmente responsabile dei rapporti e dei documenti che redige e delle informazioni fornite, comprese quelle inserite nei sistemi informatici. I documenti devono essere conservati in conformità a quanto riportato nella relativa procedura della qualità.
Il management deve assicurarsi che i dati registrati nel sistema di reportistica siano perfettamente in linea con le informazioni da pubblicare e i risultati e la posizione finanziaria alla fine del periodo.
I dipendenti di Rampini Carlo s.p.a. a tutti i livelli devono assicurarsi che i report, i documenti e le informazioni da loro trasmesse al management siano tali da permettere a Rampini Carlo s.p.a. di diffondere informazioni complete, accurate e tempestive nei report, documenti e altre comunicazioni pubbliche.
Tali documenti comprendono i rapporti e le proiezioni finanziarie, i rapporti di ricerca, le informazioni di marketing, i report di vendita, le dichiarazioni fiscali, le note spese, i fogli delle ore lavorate, i reclami, le informazioni ambientali e sociali e altri documenti, inclusi quelli da sottoporre alle autorità governative o regolatorie.
In nessun caso i dati finanziari o commerciali devono essere soggetti a un trattamento fraudolento. La frode, o l’azione allo scopo di ingannare, rubare, illudere o mentire è un atto disonesto e, nella maggior parte dei casi, anche un reato. La frode può comprendere, fra gli altri: sottoporre false note di spesa, emettere o alterare assegni, appropriarsi in modo indebito di capitali o usare in modo illecito i capitali dell’azienda, condurre transazioni non autorizzate, gestire denaro in modo non autorizzato, inserire una voce nei fogli di bilancio o nei resoconti finanziari nel mancato rispetto degli standard contabili regolari.
Nel rispetto della normativa vigente e nell’ottica della pianificazione e della gestione delle attività della Società tese all’efficienza, alla correttezza, alla trasparenza ed alla qualità, la stessa adotta misure organizzative e di gestione idonee a prevenire comportamenti illeciti o comunque contrari alle regole di questo Codice da parte di qualunque soggetto che agisca per l’azienda.
Rampini Carlo s.p.a. attua un Modello di organizzazione, gestione e controllo che prevede misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e delle regole di comportamento del presente Codice ed a scoprire ed eliminare tempestivamente le situazioni di rischio.
Il modello di organizzazione, al fine di prevenire il rischio di commissione dei reati dai quali possa derivare la responsabilità dell’impresa ai sensi del D. Lgs. 231/2001, prevede: (Previsioni contenute nell’art. 6 del D. Lgs. 231/2001.)
L’organo di Amministrazione verifica periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento del sistema di controllo interno ed esegue gli interventi ritenuti necessari od opportuni per assicurarne il miglior funzionamento.
Per la verifica e l’applicazione delle norme contenute nel presente Codice è, inoltre, istituito un apposito Organismo di vigilanza.
6. Rapporti con gli stakeholder
6.1. Rapporti con i dipendenti ed i collaboratori in generale, loro doveri.
Rampini Carlo s.p.a. attribuisce all’elemento umano il ruolo di fattore fondamentale per il proprio successo, pertanto la stessa è costantemente impegnata a selezionare e mantenere personale dotato di competenze adeguate al ruolo da ricoprire e alle mansioni da svolgere; non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare e di sfruttamento. Le persone sono individuate sulla base della loro esperienza, attitudine e competenze, pertanto la relativa selezione è guidata da criteri di corrispondenza con i profili attesi. La crescita professionale e gli avanzamenti di carriera avvengono in modo che siano sempre garantiti oggettivi criteri di valutazione e le pari opportunità. È abuso della posizione di autorità richiedere, come atto dovuto al superiore gerarchico, prestazioni, favori personali o qualunque comportamento che configuri una violazione del presente Codice Etico.
Gli esponenti dell’ente e le altre persone o entità con oggettiva possibilità di influenzare le scelte della Società devono evitare di utilizzare, anche solo implicitamente ed indirettamente, la propria posizione per influenzare decisioni relative all’assunzione di personale a favore di parenti, amici e conoscenti, per fini personali di qualunque natura essi siano e con criteri discriminatori.
Nel caso di riorganizzazione del lavoro, è salvaguardato il valore delle risorse umane, prevedendosi, ove necessario, azioni di formazione e/o riqualificazione professionale, e garantendo, ove possibile, che gli oneri derivanti dalla riorganizzazione del lavoro siano distribuiti il più uniformemente possibile tra tutti i dipendenti, coerentemente con l’esercizio efficace ed efficiente dell’attività dell’Azienda.
I dipendenti che ritengano di aver subito discriminazioni possono riferire l’accaduto al proprio responsabile che procederà ad accertare l’effettiva violazione del Codice.
L’assunzione del personale avviene sulla base di regolari contratti di lavoro, non essendo ammessa alcuna forma di rapporto lavorativo non conforme o comunque elusiva delle disposizioni vigenti.
Si favorisce inoltre un ambiente di lavoro sicuro, salubre, dignitoso e rispettoso per tutti, dove si previene qualsiasi tipo di violenza, molestia, offesa sessuale, personale o comportamento indesiderato che violi la dignità della persona. È fondamentale per la Società la promozione di comportamenti responsabili e consapevoli dei rischi volti a preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza di tutti i dipendenti e collaboratori. Ciascuno di essi è responsabile e deve agire con l’obiettivo di garantire una gestione efficace della sicurezza e della salute dell’ambiente di lavoro.
Le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro sono:
• la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza;
• la programmazione della prevenzione, misurata ad un complesso che integri in modo coerente nella prevenzione le condizioni tecniche produttive della Rampini Carlo s.p.a. nonché l’influenza dei fattori dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro;
• eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;
• il rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo;
• la riduzione dei rischi alla fonte;
• la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è, o è meno pericoloso;
• la limitazione al minimo del numero dei lavoratori che sono, o che possono essere, esposti al rischio;
• la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;
• il controllo sanitario dei lavoratori;
• l’allontanamento del lavoratore dall’esposizione al rischio per motivi sanitari inerenti la sua persona e l’affidamento, ove possibile, ad altra mansione;
• l’informazione e formazione adeguate per i lavoratori, per dirigenti, i preposti, per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
• le istruzioni adeguate ai lavoratori;
• la partecipazione e consultazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti per la sicurezza;
• la programmazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, anche attraverso l’adozione di buone prassi;
• le misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato;
• l’uso di segnali di avvertimento e di sicurezza;
• la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità all’indicazione dei fabbricanti.
Oltre al rispetto dei principi e delle regole contenute nel Modello e nel Codice Etico, i dipendenti devono attenersi ai seguenti principi:
a) agire con lealtà al fine di rispettare gli obblighi sottoscritti nel contratto di lavoro e quanto prescritto dai regolamenti della Società e dal Codice Etico, assicurando le prestazioni richieste;
b) rifiutare qualsiasi forma di beneficio o regalo che possa essere inteso come strumento volto ad influire sull’indipendenza di giudizio e di condotta. Nel caso di dubbio in ordine alla corrispondenza dell’omaggio in relazione a quanto sopra, prima di accettarlo, il dipendente deve informare dell’accaduto l’Organismo di Vigilanza, il quale esprime il proprio parere in merito alla questione;
c) erogare omaggi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, con i clienti, ed altri soggetti esterni all’Azienda, soltanto nei limiti e secondo le modalità definite nel presente documento e nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001;
d) conoscere ed attuare quanto previsto dalle politiche aziendali in tema di sicurezza e tutela delle informazioni, in modo da garantire l’integrità, la riservatezza e la disponibilità;
e) elaborare i propri documenti, utilizzando un linguaggio chiaro, oggettivo ed esaustivo, consentendo le eventuali verifiche da parte di colleghi, responsabili o soggetti esterni autorizzati a farne richiesta;
f) evitare le situazioni da cui possano sorgere conflitti di interessi con la Società ed astenersi dal trarre vantaggio personale dalle opportunità di affari di cui vengano a conoscenza nello svolgimento delle proprie funzioni; a titolo esemplificativo e non esaustivo, possono determinare conflitto di interessi le seguenti situazioni: (i) svolgere una funzione di vertice e avere interessi economici con fornitori, clienti, o concorrenti anche attraverso familiari; (ii) curare i rapporti con i fornitori senza il rispetto delle procedure all’uopo prescritte ed in violazione dei principi generali contenuti nel presente Codice Etico; (iii) svolgere attività lavorativa, direttamente o anche attraverso un familiare, presso fornitori; (iv) accettare denaro o favori da persone o aziende che sono o intendono entrare in rapporti di affari con la Società;
g) dare comunicazione all’Organo di Vigilanza nel caso in cui si manifesti anche solo l’apparenza di un conflitto di interessi con la Società;
h) informare il proprio responsabile delle attività svolte al di fuori del tempo di lavoro, nel caso in cui queste possano concretamente apparire in conflitto di interessi con l’Azienda;
i) operare con diligenza per tutelare i beni dell’ente, attraverso comportamenti responsabili ed in linea con le procedure operative predisposte per regolamentarne l’utilizzo, documentando con precisione il loro impiego. In particolare, ogni dipendente deve (i) utilizzare le risorse finanziarie dell’Azienda secondo criteri improntati a legalità e correttezza, informando, quando necessario o ragionevolmente opportuno, l’Organismo di Vigilanza sull’uso di esse, (ii) evitare utilizzi impropri dei beni della Società che possano essere causa di danno o di riduzione di efficienza o comunque in contrasto con l’interesse della stessa.
j) utilizzare gli strumenti informatici, esclusivamente quale strumento di lavoro nel rispetto della legislazione vigente e delle procedure di riferimento. In particolare, è vietato l’uso della tecnologia informativa aziendale per l’accesso o l’agevolazione all’accesso abusivo nei sistemi informativi altrui; è altresì vietato l’utilizzo dei sistemi informatici per fini non strumentali allo svolgimento della propria attività lavorativa e dell’attività aziendale.
La Rampini Carlo s.p.a. non riconosce compensi in denaro o altra utilità ai dipendenti affinché questi ultimi sfruttino relazioni (esistenti o asserite) con pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio finalizzate all’ottenimento di vantaggi per l’Azienda. Il dipendente, in particolare, non richiede l’ottenimento di tali compensi/utilità al fine di sfruttare eventuali relazioni con tali soggetti.
La Società si impegna ad evitare l’utilizzo dell’accesso alla rete Internet per motivi non strettamente attinenti alle ragioni lavorative e, in particolare, ne vieta l’utilizzo per venire in possesso o distribuire materiale pedo-pornografico o, in ogni modo lesivo della persona umana e della pubblica decenza.
La Rampini Carlo s.p.a. si riserva il diritto di impedire utilizzi distorti dei propri beni ed infrastrutture attraverso l’impiego di sistemi contabili, di controllo e di analisi dei rischi.
Al termine del rapporto lavorativo con l’Azienda è fatto obbligo di restituzione di tutti i beni di proprietà della stessa, compresi documentazione e supporti contenenti informazioni aziendali. L’ex dipendente rimane comunque soggetto alle restrizioni sull’uso e sulla divulgazione di informazioni di proprietà della Società.
Al fine di evitare episodi di corruzione o pratiche illegali, coinvolgendo così la responsabilità dell’azienda, i rapporti con i consulenti di vendita sono gestiti secondo rigorose procedure interne. Consulente è qualunque rappresentante, consulente di sviluppo dell’attività, agente, sponsor o membro di una lobby direttamente o indirettamente implicato in attività riguardanti la vendita o l’esecuzione di un progetto. Si riferisce anche a terzi che operino per conto di Rampini Carlo s.p.a., tra i quali avvocati, consulenti fiscali, agenti doganali, ingegneri, consulenti finanziari che interagiscano con i clienti o con qualunque autorità pubblica o privata.
6.2. Rapporti con la P.A.
I rapporti con la Pubblica Amministrazione, sono improntati alla massima trasparenza e correttezza. In nessun caso i destinatari del presente codice possono porre in essere comportamenti tali da influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o hanno potere decisionale per conto della Pubblica Amministrazione. È fatto espresso divieto di promettere o versare somme, beni in natura o altri benefici a pubblici dipendenti a titolo personale con la finalità di promuovere o favorire interessi aziendali, anche a seguito di illecite pressioni. È fatto espresso divieto, nel corso delle relazioni intrattenute con la P.A. di tenere i seguenti comportamenti:
Rampini Carlo s.p.a. osserva le leggi e gli obblighi che regolano l’acquisto di beni e servizi da parte dello Stato a tutti i livelli, tra i quali le leggi che proibiscono di influenzare i funzionari pubblici.
Rampini Carlo s.p.a. si impegna a una concorrenza leale, alla massima affidabilità e accuratezza, e, quando ottiene un contratto, a svolgerlo nel rispetto di tutti gli obblighi contrattuali e legali. Laddove i contratti pubblici implichino il possesso, l’utilizzo o l’accesso a informazioni riservate o a diffusione limitata, è fondamentale che i dipendenti seguano scrupolosamente tutte le procedure di sicurezza applicabili a tali informazioni.
Queste o analoghe regole potrebbero essere ancora applicabili ad alcuni clienti pubblici di Rampini Carlo s.p.a., sebbene siano stati parzialmente o interamente privatizzati. Al fine di evitare conflitti di interessi, occorre la massima attenzione nell’assunzione di un dipendente pubblico attuale o non più in attività. Questa ipotesi deve essere attentamente valutata e approvata dal dipartimento Risorse Umane.
6.3. Rapporti con i clienti
Nei rapporti con i propri clienti, Rampini Carlo s.p.a. agisce per il soddisfacimento degli stessi – senza alcuna discriminazione – adempiendo alle obbligazioni contratte nei loro confronti. Tali rapporti, gestiti in maniera onesta e bilanciata a prescindere dal volume dell’attività, si caratterizzano per l’elevata professionalità, la disponibilità, il rispetto, la cortesia, la ricerca e la massima collaborazione (requisiti che permettono alla Rampini di fornire ai propri clienti prodotti e servizi di qualità che rispondano alle loro esigenze. Rampini Carlo s.p.a. fornisce informazioni dettagliate sui propri prodotti o servizi nelle pubblicità, negli annunci pubblici o nelle offerte ai singoli clienti. Il personale incaricato della negoziazione dei contratti deve assicurarsi che tutte le dichiarazioni, comunicazioni e presentazioni siano esatte e veritiere.
Inoltre, l’Azienda si impegna a comunicare tempestivamente ogni informazione relativa ad eventuali modifiche e variazioni nella prestazione del servizio.
Le informazioni riservate, sensibili o private inerenti i clienti non devono essere diffuse da un dipendente Rampini Carlo s.p.a. a nessuno, fatta eccezione per quanto richiesto o permesso nell’ambito di un progetto o di un contratto.
La Società si impegna a garantire il raggiungimento degli standard di qualità e sicurezza previsti e a monitorare periodicamente la qualità del servizio prestato al cliente.
Rampini Carlo s.p.a. si impegna a favor
Si rinnova la collaborazione con uno dei nostri clienti più importanti, la Stadtwerke di Vienna.
LEGGI